DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI LOCALI E DELLA COMUNITÀ NELLA COSTRUZIONE DELLA STRATEGIA

Nel 2015 veniva sottoscritta la Convenzione “Stella, boschi, laguna. Strategia per un territorio rurale”che prevedeva, oltre alla conoscenza del territorio come risorsa, l’animazione, cioè il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità locali, delle associazioni culturali, delle attività produttive a partire da quelle agricole per la costruzione della strategia stessa.

L’Università IUAV di Venezia ha avuto un ruolo significativo in questo percorso di maturazione, attraverso varie attività e iniziative, presentate e discusse nel seminario del 17 settembre 2016 ad Ariis di Rivignano. Il lavoro svolto dallo IUAV insieme con i Comuni ha consentito di attivare la fase dianimazione, che è stata condotta – oltre che dagli amministratori dei dodici Comuni – dal responsabile scientifico IUAV e da due consulenti, rispettivamente per gli aspetti agronomici e per quelli amministrativi, scelti dal Comune capofila. Essa è consistita in incontri pubblici, distribuiti sul territorio, rivolti agli agricoltori ma aperti anche alle comunità locali, di presentazione della Strategia e delle modalità di possibile coinvolgimento nella stessa degli operatori privati. Tali incontri, che hanno avuto un rilevante riscontro di pubblico, si sono svolti il 25 giugno 2018 a Rivignano, il 27 giugno 2018 a Castions di Strada, il 6 luglio 2018 a Pocenia, il 16 luglio 2018 a Bertiolo e poi a Precenicco, il 18 luglio 2018 a Varmo, il 20 luglio 2018 a Talmassons, il 30 luglio 2018 a Muzzana del Turgnano, il 7 agosto 2018 a Ronchis. Dopo la pubblicazione del bando per la selezione delle aziende agricole e degli altri soggetti, sono stati svolti altri incontri nei singoli Comuni, rivolti ai possibili partecipanti al bando stesso: il 18 settembre 2018 a Castions di Strada, il 19 settembre 2018 a Rivignano, il 24 settembre 2018 a Varmo, il 26 settembre 2018 a Muzzana, il 28 settembre 2018 a Talmassons, il 3 ottobre 2018 a Palazzolo dello Stella. Questo impegnativo lavoro di animazione ha dato esiti positivi, in quanto alla selezione hanno partecipato una quarantina di imprese agricole e altri soggetti, con proposte di investimento per un importo complessivo di gran lunga superiore a quello previsto nel piano finanziario indicativo di cui alla proposta di strategia della manifestazione di interesse.

Per quanto riguarda i risultati del lavoro di animazione e della successiva selezione, essi possono essere così sintetizzati:

⮚      la varietà e qualità elevata delle proposte di intervento avanzate dalle imprese agricole e dagli altri soggetti selezionati (sia quelli idonei che quelli finanziabili), soprattutto in termini di offerta al turista - come si evince dal paragrafo “Ruoli e competenze dei partner” - nell’ambito del circuito di fruizione turistica integrata previsto dalla Strategia;

⮚      il miglioramento del circuito stesso su proposta delle imprese, al fine di consentirne l’accessibilità diretta alle offerte previste;

⮚      il coinvolgimento – oltre che dei partner che prevedono investimenti – di altri soggetti (attività ricettive e di ristoro, cooperative sociali, proprietari di beni culturali come il castello di Flambruzzo, ecc.), che - senza prevedere investimenti - arricchiscono l’offerta turistica e l’offerta di servizi alla popolazione;

⮚      la presentazione - da parte di varie imprese agricole - di veri e propri “progetti integrati”, che agiscono su più tipi di investimento;

⮚      l’attivazione – da parte dei privati - di investimenti per oltre 3,2 milioni di euro, rispetto a un contributo totale concesso nell’ambito della Strategia di circa 1,7 milioni di euro (l’importo degli interventi privati è stato incrementato rispetto alla proposta di strategia) e la disponibilità di una “riserva” di ulteriori investimenti idonei, che potranno eventualmente essere finanziati nel caso si verificassero delle economie di spesa;

⮚      la vitalità dimostrata dalle imprese agricole, soprattutto di quelle a carattere familiare di piccola e piccolissima dimensione, presenti soprattutto nella parte centro-settentrionale del territorio “Stella, boschi, laguna”, in termini di qualità della produzione, capacità di innovazione, propensione al rischio, sostenibilità ambientale;

⮚      rispetto alla sostenibilità, la presenza rilevante di investimenti da parte delle imprese agricole in servizi ambientali (miglioramento di superfici boscate, realizzazione di bordure arboree e arbustive).