IL TERRITORIO

Il territorio “Stella, boschi, laguna”, corrispondente al bacino idrografico del fiume Stella, si connota come un territorio d’acque. Domina infatti l’acqua, nella varietà di forme in cui si esprime: fiumi, rogge e rivoli di risorgiva, olle, specchi d'acqua, zone umide, torbiere, fino al grande bacino della laguna. L'acqua è una risorsa, che ha favorito la biodiversità e l’insediamento umano, ma anche un vincolo, che ha impedito un’antropizzazione incontrollata, costringendo l'uomo a difendersi da essa per conquistare terreni all'agricoltura. La presenza dell'acqua ha dato vita a boschi, prati umidi e stabili, siepi, paludi e canneti, che racchiudono un patrimonio inestimabile di varietà vegetali e faunistiche, acquatiche e terrestri. Ma l'alto grado di naturalità di questo territorio si rivela anche nella diffusa persistenza di tracce della storia della natura, quali flessure, alti morfologici, paleoalvei e meandri abbandonati.

 

Se il fiume Stella è un unicum nel panorama regionale, nazionale ed europeo (all'interesse naturalistico si unisce quello archeologico, per la presenza di relitti navali e altre strutture sommerse), nel territorio che lo circonda si è stratificato nel tempo un complesso sistema di insediamenti e manufatti, costituito da borghi, molti dei quali conservati nella loro integrità, e da architetture rurali - oltre un centinaio - alcune di tipo tradizionale (mulini, fienili, casali rurali), altre peculiari di questo territorio, come le ville di campagna a corte aperta, i “castelli sull’acqua”, i canevon, i casoni lagunari. La viabilità che li connette è ancora, in parti consistenti del territorio, quella storica del paesaggio agrario tradizionale, mentre altre parti, tra cui quella antistante la laguna, sono segnate dalle bonifiche otto-novecentesche.

Da questa seppur breve analisi risulta che il territorio “Stella, boschi, laguna” è connotato, nei suoi caratteri fisici, dagradi elevati di naturalità e storicità, a cui corrisponde un basso grado di antropizzazione, come rivela il rarefarsi della viabilità in questo territorio rispetto ad altri del Friuli. Se tali caratteri si combinano con quelli produttivi, sociali e culturali - che insieme concorrono a definirne l'identità - esso emerge per il suoalto grado di ruralità.

Ciò è confermato non solo dall'importanza che assume l'agricoltura ma anche dalla varietà e qualità delle sue produzioni: oltre al seminativo, ancora prevalente (ma sta prendendo piede la produzione di frumento biologico), l'arboricultura da legno, l'allevamento di bovini, la viticoltura, la floricoltura, la produzione di ortaggi e frutta. Vi sono inoltre prodotti d’eccellenza presenti localmente, quali il radicchio “rosa di Belgrado” di Varmo, lo zafferano e le mele biologiche a Rivignano, il riso a Pocenia, l'olio d'oliva a Castions di Strada, i pesci d’acqua dolce di Bertiolo, i tartufi di Muzzana, il pesce e i frutti di mare a Marano. Anche se si sta diffondendo la trasformazione dei prodotti e la loro commercializzazione nelle aziende, ciò che le accomuna è l'assenza di qualsiasi forma di cooperazione, a parte l'utilizzazione in filiera di alcuni di essi da parte di ristoratori locali.

 

L'unità nella varietà che caratterizza il territorio “Stella, boschi, laguna” si esprime nel paesaggio, la cui bellezza nasce dal sovrapporsi delle tracce della storia della natura e dell'uomo, la cui combinazione via via diversa fa sì che esso si articoli in ambiti differenziati: dal paesaggio agrario tradizionale delle parti nordoccidentale e centrale, all’intreccio di boschetti, prati e sorgive del “cuore dello Stella”, ai grandi boschi planiziali nelle bonifiche della parte bassa, fino all’ambiente unico della laguna. La varietà di questo territorio si esprime infine nelle comunità locali che abitano i borghi, connotate da coesione e vitalità - come dimostra la ricchezza di associazioni impegnate in attività ricreative, sportive, culturali e ambientali - da un profondo rispetto dell'ambiente, da un senso forte di identità, di cui sono gelose: il territorio “Stella, boschi, laguna” come co-stellazione di identità!