Atlante dei Luoghi - Riviera Friulana

CHE COS’È L’ATLANTE DEI LUOGHI?

È uno strumento innovativo, che permette di esplorare un territorio attraverso i luoghi più importanti per le comunità locali, descritti per come essi sono visti, vissuti e sentiti da queste. L’Atlante non è dunque solo un documento utile per le amministrazioni locali: è innanzitutto un racconto di quel patrimonio interiore fatto di legami e connessioni tra le persone e il proprio territorio, tramite il quale potersi riconoscere, riflettere, e divenire più consapevoli di quelle valenze e proiezioni che uniscono le comunità, e che potranno pavimentare in futuro percorsi comuni ricchi di senso. Per questa ragione non sarebbe stato possibile sviluppare l’Atlante dei Luoghi senza il supporto attivo e fattivo delle realtà locali, dalle amministrazioni alle associazioni ai singoli abitanti , che hanno accettato di raccontare il proprio mondo agli altri, e di incrociare i loro racconti con quelli degli altri.

 

COM’È NATO L’ATLANTE DEI LUOGHI?

L’Atlante dei Luoghi nasce dalla volontà della ex-UTI Bassa Riviera Friulana (oggi Comunità della Riviera Friulana) di dotarsi di questo strumento con tre obiettivi principali:

– creare un quadro conoscitivo omogeneo in grado di nutrire percorsi collaborativi di programmazione territoriale e sviluppo locale, maggiormente consapevoli e radicati nelle sensibilità locali;

– generare conoscenza e senso di appartenenza al territorio della Riviera da parte delle comunità locali, tradizionalmente focalizzate sui propri contesti locali; 

– favorire la divulgazione del territorio della Riviera anche verso l’esterno, offrendone un affresco capace di riflettere la sua ricchezza ambientale, sociale e culturale nascosta, e la sua vitalità e dinamismo.

Per rispondere questi obiettivi, il gruppo tecnico incaricato aveva incardinato già dal 2020 lo sviluppo dell’Atlante in un ampio percorso partecipato, finalizzato a stimolare il dialogo tra tutte le comunità locali che compongono la Comunità della Riviera. L’evolversi degli eventi pandemici ha quindi portato a rimodulare il progetto iniziale spostando tutto il percorso partecipativo sullo spazio digitale, e ripensando lo strumento stesso dell’Atlante come un Atlante Digitale, aperto alla libera fruizione di tutti i cittadini e delle persone interessate. A tal fine, nell’autunno del 2020 è stato attivato un sito web, Verso l’Atlante dei Luoghi, specificamente dedicato a supportare questo percorso, il cuore è stato il Tour Virtuale dei Luoghi, un cyber-viaggio in otto tappe alla scoperta della Riviera nel quale proprio gli abitanti sono stati le vere guide ed esperti, avendo così modo di raccontarsi e scambiarsi l’un l’altro conoscenze, esperienze e prospettive sui propri luoghi. Questo ha consentito al tempo stesso di avviare la maturazione di un senso di appartenenza su scala più ampia, e di raccogliere un vasto repertorio di informazioni e riflessioni, che hanno costituito il nucleo centrale dell’Atlante. Qui potete trovare una sintesi del percorso di sviluppo complessivo dell’Atlante, e dei principali risultati emersi.

 

COME SI USA L’ATLANTE DIGITALE DEI LUOGHI?

L’Atlante raccoglie oltre cento luoghi raccolti nell’arco dei numerosi incontro svoltisi tra il 2020 e il 2021 con le realtà locali; l’Atlante non costituisce dunque una guida turistica esaustiva, né un testo enciclopedico: è invece uno spazio dove orientarsi nella grande varietà e profondità delle esperienze che legano le comunità locali al proprio territorio, e dove ascoltare questi racconti. 

I luoghi raccolti nell’Atlante sono stati raggruppati in sette grandi “sistemi territoriali”, contraddistinti da diversi colori, sulla base delle relazioni emerse tra di essi durante il percorso, siano esse di tipo geografico, storico, esperienziale o di senso. All’apertura dell’Atlante, la mappa di navigazione mostra subito questi sette sistemi, mentre zoomando i sistemi svaniscono, ed appaiono i singoli luoghi inclusi in ogni sistema. Ci sono quindi due modi principali per esplorare l’Atlante:

1. navigazione “per luoghi”: si effettua semplicemente zoomando ed esplorando la mappa di navigazione, nella quale i luoghi dell’Atlante sono mostrati tutti insieme; cliccando su un luogo, si apre la corrispondente “scheda luogo”.

2. navigazione “per sistemi”: si effettua cliccando su uno dei sistemi dell’Atlante all’avvio della mappa di navigazione, sia direttamente dalla mappa stessa, che dagli appositi bottoni sottostanti; questo apre una “scheda narrativa” che propone un racconto dettagliato di quel sistema nel suo complesso, mentre la pagina di navigazione mostra ora solo i luoghi corrispondenti al sistema selezionato. 

Chiudendo la scheda narrativa si ritorna alla mappa di navigazione iniziale (lo stesso risultato si ottiene cliccando il logo arancione dell’Atlante in alto a sinistra). È inoltre sempre possibile scegliere, per entrambe le modalità di navigazione, sia la cartografia standard sia quella satellitare. L’Atlante è ottimizzato per i seguenti browser: Chrome, Mozilla e Safari (per una navigazione ottimale, consigliamo di pulire la cache del browser), ed è fruibile anche tramite mobile (al momento solo su Android).

 

GRUPPO TECNICO INCARICATO

Arch. Giulia Biasutti, Arch. Roberto Malvezzi, Arch. Stefania Marini: concezione, progettazione e coordinamento, comunicazione e implementazione del percorso partecipato, produzione dei materiali multimediali.

Dott. Luca Gorini, Dott. Matteo Sacchi: web design e sviluppo dell’Atlante Digitale.