Usi civici e Pan e Farine di Muçane

Il progetto Pan e farine di Muzane è un esempio concreto di filiera corta, che racchiude in sé sostenibilità ambientale, solidarietà e valorizzazione delle risorse del nostro territorio.


Nasce nel 2014 per volontà dell'Amministrazione Comunale in seguito alla conversione ad agricoltura biologica 90 ettari di terreni ad uso civico, di proprietà della comunità muzzanese e gestiti dal Comune di Muzzana.

Nella cornice di questa scelta di conversione al biologico che va nell'ottica della tutela dell'ambiente, della biodiversità e della salute, è nato questo esempio di filiera corta e di progettualità condivisa che vede realtà diverse mettersi in rete per offrire al cittadino un prodotto di qualità proveniente dal territorio che abita.

Tra i soggeti coinvolti c'è il comune, quale coltivatore dei cereali, con il prezioso supporto di AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e il Consorzio Il Mosaico FVG che si occupa di trasformazione in farina e del confezionamento, anche attraverso l'impiego di lavoratori svantaggiati; a questi si aggiungono i negozi che la commercializzano e i forni che la trasformano nei loro prodotti.

Le realtà coinvolte firmano il "Patto della Farina", recentemente rinnovato, che sta alla base del progetto e che poggia su molteplici punti fermi dai quali la nostra società può ripartire, quali il rispetto dei luoghi che viviamo, l'importanza della sostenibilità ambientale, la promozione della cultura della solidarietà, fino alla valorizzazione del nostro territorio che offre numerose opportunità che possono essere colte al meglio se le situazioni e le diverse realtà sapranno mettersi in rete.

Il progetto "Pan e farine di Muzane" va in questa direzione e contiamo su di voi perché possiate farlo conoscere ad altri contribuendo a diffondere i valori sui quali poggia.


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Filiera dell’alimentazione – adesione patto di solidarietà “Patto della Farina” 2021