Italiano

Periodo Veneziano (II parte)

In seguito al trattato di Worms del 1521, Muzzana rimase sotto il dominio asburgico e solo nel 1533 ritornò ufficialmente sotto la Repubblica di San Marco in virtù degli accordi di Trento. Quello stesso anno a Venezia vennero tributati solenni encomi a Camillo di Colloredo e ai muzzanesi per il servizio reso alla repubblica nel 1514, “In Venezia, lunedi 20 gennaio 1533, son tributati solenni encomi a C. di Colloredo per aver impedito con le sue schiere armate e l’aiuto dei contadini di Muzzana l’invio di vettovaglie ai nemici arciducali della fortezza di Marano”[1].

          Un fatto molto importante accadde Il 2 gennaio 1542, in cui le cernide di Muzzana furono decisive per la riconquista della fortezza di Marano tenuta allora dagli imperiali; In fortezza fu opposta ai nuovi venuti una fiera resistenza, ma a nulla valse, anche perché per terra da Muzzana giunsero al Sacchia in aiuto ben 163 soldati: “2 gennaio. “Alcuni occupano la casa del capitano assicurandosi della lui persona, ed altri animati dal rinforzo d’un corpo di gente già appostato nella vicina villa veneta detta Muzzana, che coll’avviso di un segnale sopraggiunse, si resero padroni delle porte della piazza”[2].

          Nel 1545, dopo il trattato di Worms del 1521, la Muzzanella era confine di Stato: “Niuna barca veneta poteva entrare nel canal veneto di Turgnano senza prima passare per le nostre acque della Muzzanella”[3]. Ciò fu a lungo motivo di diatribe confinarie tra i villici marcheschi di Muzzana e quelli arciducali di San Gervasio e Carlino.

          Nel 1549 Giovanni da Udine, per conto della Signoria veneta, compie dei sopralluoghi sul Ledra, a Marano ed a Muzzana per opere di fortificazione[4].

          Nel 1567 appare per la prima volta una nota sulla vicinia di Muzzana. La composizione era un po’ diversa da quella classica, invece di un degano e di due giurati, c’erano tre degani, Piero Peson, Domenico del Dem e Valentino del Flora[5].

          Un documento notarile risalente al 1574, ci presenta il caso di tale “Baptista Zuan Cargnello de Muzana, defunto in armada su le galie del ill.mo dominio di Venetia”[6]. È questo, probabilmente, il nome del primo muzzanese defunto nella battaglia di Lepanto del 1571.

          In un documento notarile risalente al 1692, tale  “Zuanne de Franceschina del casallo”, risulta essere il primo Franceschinis a comparire nella storia di Muzzana, e con esso anche la località dei Casali Franceschinis[7].

           Il 1797 vede la fine della Repubblica di Venezia ad opera delle armate di Napoleone Bonaparte e del suo dominio sul Friuli. A metà maggio, Muzzana venne aggregata al V° Distretto del Friuli che manteneva Latisana come capoluogo, alla quale furono aggiunti paesi limitrofi come Rivignano, Pocenia, Marano, Palazzolo, Precenicco, Sterpo e altri della bassa udinese[8].

         A seguito dell’unità d’Italia, con il Regio Decreto dell’8 agosto 1876, n.3893, sulle specificazioni di alcuni Comuni del Regno d’Italia aventi nomi simili, fu aggiunto l’attributo ‘del Turgnano’, nome del corso d’acqua che scorre a sud del paese e segna il confine con il comune di Palazzolo dello Stella[9].

[1]          B. Castellarin, In principio…, in Muzzana/villa Muciana, p. 47, Latisana, 2003. Cfr. Archivio Paolo di Colloredo, in Pagine friulane, 1901, n. 11.

 

[2]           C. Morelli, Del Saggio Storico della Contea di Gorizia, dall’anno 1500 all’anno 1600, Gorizia, 1773.

 

[3]           Carlo Morelli di Schönfeld, Istoria della Contea di Gorizia dall’anno 1500 all’anno 1600, Gorizia, 1855, vol. I.

 

[4]           F. Maniago, C. Furlan, Storia delle belle arti friulane, Udine, 1999, vol. 2, p. 45.

 

[5]           ASU, archivio Colloredo-Mels, parte prima, b. 1, in B. Castellarin, In principio…, in Muzzana/Villa Muciana, Latisana, 2003, p. 52.

 

[6]           Archivio di Stato di Udine, Archivio notarile antico, notaio Lorenzo De Marco, 3333.

 

[7]           ASU, Archivio Notarile Antico, G. Bini,  I primi “Muzzanesi” e le antiche famiglie, in Muzzana/Villa Muciana, Latisana, 2003.

 

[8]            Eugenio Marin (a cura di), Genti del Tagliamento, Teglio Veneto, 2006, p. 232.

 

[9]          B. Castellarin, Toponomastica e idronimia nel territorio del Comune di Muzzana del Turgnano, in Muzzana/Villa Muciana, la bassa – collana/56, Latisana, 2003.